Al termine della gara tra Udinese e Carrarese, trentaduesimi di finale della Coppa Italia Frecciarossa 2025/2026, mister Antonio Calabro e Marco Bleve hanno parlato ai microfoni della sala stampa del Bluenergy Stadium di Udine.
Le riflessioni del Mister nel post-partita:
“Stasera sono orgoglioso dei miei ragazzi, ci portiamo a casa la soddisfazione di essercela giocata alla pari contro una squadra di categoria superiore alla nostra.
Siamo andati in svantaggio a due minuti dalla fine del primo tempo, in un circostanza in cui è pesata una nostra ingenuità e in un contesto in cui potevamo difendere differentemente, ma, nonostante ciò, abbiamo creato problemi all’Udinese, non solo difendendoci bene ma anche con una fase offensiva degna di nota.
Nel secondo tempo ho contato almeno quattro occasioni nitide costruite e non è affatto cosa da sottovalutare, soprattutto vista la qualità della squadra che ci siamo trovati di fronte.
Dal punto di vista tattico, avevamo preparato la partita con la consapevolezza di dover sfruttare la forza delle nostre fasce, abili ad attaccare lo spazio in profondità e ad occupare gli interspazi, come Accornero e Bozhanaj, e considerata anche la loro tendenza nel tenere così alti gli esterni, e credo che, pur non trovando il goal, i nostri pericoli principali siano derivati proprio da quelle zone di campo.
Al netto del momento della stagione in cui siamo, con alcune assenze pesanti, legate a problematiche fisiche, non posso che essere soddisfatto della prestazione che si è vista qui a Udine e della risposta che il gruppo mi ha dato.
Per quanto riguarda il mercato invece, posso solo dire che siamo in piena fase di costruzione della rosa, ma conosco la mia società e mi fido del loro operato, sempre mirato a migliorare la rosa dove si scorgono alcune necessità.
Ad ogni modo, ritengo sia davvero inaccettabile che tre partite ufficiali vengano giocate con il mercato aperto, diventa davvero complesso lavorare con la giusta serenità e penso di poter parlare a nome di tutti gli allenatori.”
Le parole del portiere azzurro, Marco Bleve:
“Abbiamo affrontato una squadra davvero molto forte, ben strutturata fisicamente e che ci ha messo in difficoltà su più fronti, ma comunque torniamo a casa qualche rimpianto per la gestione di alcune occasioni. Stasera abbiamo tenuto testa ad una squadra di Serie A, vendendo cara la pelle in uno stadio prestigioso e questo deve servirci per comprendere, ancor di più, quali sono le nostre potenzialità.
Per quanto riguarda la stagione che inizierà domenica, posso dire che l’obiettivo rimarrà ovviamente la salvezza, anche se la nostra ambizione e la mentalità che ci ha trasmesso il mister, ci porterà indubbiamente a cercare di spingerci oltre i nostri limiti.
Ad ogni modo, siamo davvero un gruppo unito, ci vogliamo bene come fratelli e questo porta anche i nuovi innesti ad integrarsi bene e da subito. In estate abbiamo accolto tanti ragazzi nuovi e, nonostante possa servire del tempo per un’integrazione totale dal punto di vista tattico, sono tutti calciatori giovani, oltreché di qualità, e non ho dubbi che ci aiuteranno durante questa lunga stagione che ci attende.”





