Iacopo Pasciuti, Direttore Sportivo del Club apuano, ha tracciato un primo bilancio della sessione di calciomercato davanti ai giornalisti, presenti oggi, all’interno della sala stampa dello Stadio “Dei Marmi – Quattro Olimpionici Azzurri”:
“Siamo indubbiamente soddisfatti di quanto realizzato in questa sessione di calciomercato, abbiamo chiuso con 22 operazioni complessive: ben diciassette in entrata, due rinnovi contrattuali e tre uscite. Ci tengo a sottolineare come dieci operazioni in entrata siano state a titolo definitivo e che due prestiti abbiano il diritto di opzione per acquisizione definitive , segno di quanto il Club abbia il desiderio e l’obiettivo di patrimonializzare con visione e prospettiva con un Presidente che ha risposto sempre presente ad ogni sollecitazione ed una Proprietà, rappresentata dalla famiglia Gemignani Vanelli, che mostra attenzione e visione e alla quale non possiamo che mostrare gratitudine ed enorme apprezzamento.
Infatti, mentre l’anno scorso la campagna acquisti è stata incentrata sui prestiti, quest’anno, con input specifico societario, il nostro lavoro estivo si è sviluppato con l’obiettivo di accrescere il valore della rosa attraverso giocatori di nostra proprietà.
Ad ogni modo, non voglio sbilanciarmi nel dare giudizi sulla campagna acquisti appena conclusa, del resto, il calcio ci insegna come l’unico giudice, in grado di valutare le varie scelte e strategie, sia solo il campo; perciò, ogni valutazione credo sia giusta rimandarla a maggio, a stagione finita.
Siamo consapevoli del livello del campionato che affronteremo, e siamo altrettanto consapevoli che ripetere la magnifica stagione dello scorso anno possa ancor più complicato, ma abbiamo tutte le carte in regola per raggiungere il nostro obiettivo finale: raggiungere la salvezza al più presto, per consolidare la categoria, e realizzare più punti dello scorso anno.
Entrando più in profondità, nel motivare la scelta di rinforzare il reparto offensivo con diversi innesti, posso dirvi che la volontà di acquisire più giocatori, abili nel ricoprire più ruoli dalla trequarti in avanti, nasce da alcune riflessioni ed esigenze tattiche condivise con il nostro allenatore.
Già dallo scorso anno, avevamo in mente di formare una rosa composta da giocatori estremamente duttili, anche per consentire al mister, al netto di possibili infortuni o imprevisti normali in un lungo campionato come il nostro, la possibilità di alternare liberamente il 3-5-2 e il 3-4-2-1.
Prima di chiudere la conferenza vorrei pubblicamente ringraziare il nostro Presidente e la Proprietà Geminiani e Vanelli per aver sempre risposto presente nel momento del bisogno, per la vicinanza dimostrata a tutto il mondo Carrarese e per averci concesso tutto il necessario per poter operare al meglio, nel bene della squadra. Credo sia ormai chiaro a tutti quanto tengano al futuro di questa società, da lì, infatti, nasce la volontà di crescere costantemente, migliorando di anno in anno anche l’organizzazione e le strutture.”





