Dalla sala stampa dello Stadio “Dei Marmi” di Carrara, è andata in scena la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore degli Azzurri, Guido Pagliuca, alla quale hanno partecipato anche il Presidente Manrico Gemignani e il Direttore Sportivo, Iacopo Pasciuti.
Di seguito le dichiarazioni introduttive del Presidente del Club di Piazza Vittorio Veneto, Manrico Gemignani:
“Prima di iniziare questa conferenza stampa ci tengo a rivolgere un sentito ringraziamento a Mister Cioffi e a tutto il suo staff, persone eccezionali che hanno dimostrato grande dedizione e professionalità, aldilà del risultato.
Ad ogni modo siamo qui riuniti oggi per presentare il nostro nuovo allenatore, Guido Pagliuca, al quale vanno miei più sentiti auguri di buon lavoro.
Sono certo che le sue competenze e la sua trascinante passionalità, potranno rivelarsi fattori determinanti per la crescita del nostro Club.”
Anche il DS, Iacopo Pasciuti, ha parlato in conferenza stampa:
“Siamo felici di essere qui oggi per accogliere Guido Pagliuca, un grande allenatore al quale siamo orgogliosi di poter dare il nostro benvenuto, fiduciosi che possa essere utile alla causa, migliorando sensibilmente il valore del nostro Club.
Prima addentrarci nei temi della conferenza, lasciando spazio alle parole del nostro nuovo Mister, vorrei precisare la vicenda che ha ci ha condotto a questa decisione, diversamente da quanto riportato da alcune testate giornalistiche e siti d’informazione, specificando che noi abbiamo contattato Guido solo successivamente alla sua fine del rapporto con l’Empoli, sempre nel perfetto rispetto del regolamento e del buon senso, e quindi solo dopo martedì, dopo esserci presi tutto il tempo necessario per valutare la posizione del precedente allenatore.
Infine, colgo anch’io l’occasione, per accodarmi alle parole del Presidente ed unirmi agli auguri di buon lavoro.”
Le prime parole da nuovo allenatore della Carrarese Calcio, Guido Pagliuca:
“Sono molto felice ed orgoglioso di essere qui, credo che Carrara, intesa come piazza, rispecchi il mio carattere e la mia grinta, per questo sono entusiasta di poter iniziare questa nuova avventura.
Ci tengo a ringraziare innanzitutto il Presidente e la Società per la fiducia dimostratami sin dalle prime chiacchierate, in cui ho capito subito che ci potesse essere grande sintonia visto il progetto sportivo che mi è stato illustrato.
Già in questi primi giorni di lavoro, ho avuto l’opportunità di conoscere un gruppo squadra coeso e ben preparato, anche dal punto di vista fisico, e credo che questo debba essere riconosciuto al mio predecessore.
L’aspetto che mi rende più ottimista è soprattutto quello di aver potuto osservare negli occhi dei ragazzi grande determinazione, voglia di giocare, di dimostrare il loro reale valore e di divertirsi e, sinceramente, quando vedo i ragazzi allenarsi con questo entusiasmo, come negli allenamenti che ho diretto, non posso che essere fiducioso per ciò che verrà.
Servirà un po’ di tempo, ma da quel che ho potuto osservare da avversario e dopo questi primi giorni, sono fortemente convinto che questa rosa abbia grandi margini di miglioramento: ci sono tanti ragazzi giovani e ambiziosi, che, se messi nelle migliori condizioni, riusciranno a crescere e a rivelarsi determinati per il cammino della squadra.
Con il tempo imparerò a conoscere sempre meglio le loro caratteristiche, ma intravedo già tutte le carte in regolare per poter esprimere un buon calcio, secondo le idee che cercherò di trasmettere e divertendoci il giorno della gara.
Il nostro grande obiettivo dovrà essere quello di essere associati a coloro che lottano e che non mollano mai, e dunque, ritrovare quel dna gagliardo, combattivo e coriaceo che ha contraddistinto la Carrarese nelle due salvezze meritatamente raggiunte, al contempo, nella speranza di tornare vivere il “Dei Marmi” come un vero fortino di guerra per il raggiungimento della nostra salvezza.
Infatti, sottolineo quanto sarà importante respirare l’aria di un ambiente unito e compatto, dalla stampa ai tifosi, che rema in un’unica direzione e che lotta con la stessa forza, ognuno nel proprio ambito di competenza.
Come già detto in precedenza, desidero che la mia Carrarese giochi con la rabbia agonistica e l’ardore, che lotti su ogni pallone e che restituisca caratterialmente tutta la passione che la nostra gente, la nostra Curva, ci trasmette in ogni partita.
Tutti insieme, dobbiamo entrare nell’ottica che il nostro campionato inizia adesso!
Io sono qua per cercare di ricostruire la mentalità di questa squadra: pretendo carattere ed equilibrio, capacità di lettura della gara, ma sempre con la voglia di crescere, di migliorarsi, giorno dopo giorno, a partire da questa fase in cui non ce l’emotività e la frenesia della partita, ma pur sempre consapevoli che tra dieci giorni affronteremo una gara che per noi vale punti preziosi.





