Di seguito la conferenza stampa di mister Antonio Calabro, al termine della sfida contro lo Spezia, valida per la 33ª giornata del campionato di Serie BKT 2024/2025, terminata con il risultato di 3-1 in favore della compagine apuana.
Le riflessioni del mister:
“Vincere oggi è stata una soddisfazione immensa, abbiamo regalato una grande gioia, tanto attesa, ad un’intera città, a cui ovviamente mi sento in dovere di dedicare questo successo, per l’amore, il calore e sopratutto per via della vicinanza che ci hanno sempre dimostrato, anche nei momenti di difficoltà.
Oggi abbiamo affrontato una grande squadra, e questo non deve passare in secondo piano, perché nonostante la posizione in classifica, lo Spezia è una compagine ben attrezzata, ricca di talento e guidata da un ottimo allenatore, e questo a maggior ragione deve darci ancor più la dimensione di quanto sia importante ciò che stiamo realizzando, nel complesso contesto del campionato di Serie B.
A differenza di tutte le altre partite, oggi mi sono voluto godere a fine partita lo spettacolo dello stadio in festa, sempre però facendo un passo indietro, perché è giusto che siano i miei ragazzi a godere in prima linea di questi momenti di gioia, perché comunque sono stati loro che, anche nei momenti più bui della stagione hanno creduto nel nostro lavoro e nel nostro progetto.
Oggi sono felice di tutti i ragazzi che sono scesi in campo, anche dei subentrati, per l’atteggiamento, la determinazione e la voglia di vincere che mi hanno dimostrato.
Anche su Ruggeri e Parlanti posso ribadire lo stesso concetto: sono scesi in campo con una determinazione incredibile, ma non sorprendente a mio avviso, perché hanno qualità evidenti e me lo hanno sempre dimostrato da inizio stagione. Del resto, parliamo di ragazzi giovani, che talvolta hanno bisogno di tempo per lavorare e crescere, ma con grandi potenzialità.
Ad ogni modo, ci tengo a precisare che l’obiettivo primario nostro resta la salvezza, dopodiché si potranno prendere in considerazione altre ambizioni di classifica, ma sempre con la consapevolezza che ogni nostro ipotetico progresso, può passare solo attraverso un duro lavoro, quotidiano e costante”





