Al termine della gara tra Fiorentina e Carrarese (2-0), prima amichevole estiva ufficiale disputata dagli Azzurri, mister Antonio Calabro e Kleis Bozhanaj hanno parlato ai microfoni dei giornalisti del Viola Park di Bagno a Ripoli (FI).

Le riflessioni del Mister nel post-partita:

“Sono soddisfatto di questo test perché, aldilà del risultato, mi ha consentito di poter osservare da vicino gli aspetti positivi e negativi della mia squadra. L’ossatura della rosa è rimasta invariata, infatti, anche nell’undici titolare le uniche novità erano Bozhanaj e Distefano, dei quali sono rimasto contento, anche perché credo non sia mai semplice inserirsi in un contesto in cui gli altri calciatori si conoscono da più tempo.
In generale, sono fiducioso che, gradualmente, tutti i nuovi acquisti possano riuscire ad inserirsi nelle nostre dinamiche di gioco, del resto si tratta di giocatori scelti perché funzionali alla squadra e con le caratteristiche ideali per il nostro progetto.
Per quanto riguarda il mercato, credo siano necessari degli innesti nel reparto difensivo perché non credo sia il momento giusto della stagione per affaticare i giocatori, ma sono tranquillo perché la società è al corrente delle nostre esigenze e si è sempre mostrata pronta.”

Le parole di Kleis Bozhanaj al termine del match:

“Sono felice di aver ritrovato questo gruppo, ho visto dal primo giorno grande voglia di continuare a costruire qualcosa di importante e abbiamo la consapevolezza di come i migliori risulti passino sempre dal lavoro di squadra, per questo stiamo lavorando con grande coesione.
Dal punto di vista tattico non ho preferenze, spero solo di riuscire a trovare continuità in termini di minutaggio, dopodiché, sarò ovviamente a disposizione delle richieste del mister, nella speranza di riuscire ad essere impattante, durante la stagione, sia in termini di prestazioni, sia in termini di goal.
L’anno scorso ho affrontato la Carrarese da avversario, percependo anche da quel doppio scontro con il Modena, quanto fosse una squadra difficile da affrontare. Infatti, ritengo che la strada intrapresa sia quella giusta e che si debba continuare in questa direzione, consapevoli di poter crescere ancora ma di non partire da zero.”