Carrarese – Reggiana
13ª Giornata Serie BKT 2025/2026
22/11/2025
Ore 15:00
Stadio Comunale “Dei Marmi – Quattro Olimpionici Azzurri”, Carrara.
Carrarese (3-4-2-1): Bleve, Imperiale (C), Illanes (46’ Oliana), Calabrese (79’ Bouah), Zanon, Schiavi, Zuelli (72’ Hasa), Cicconi, Rubino (72’ Melegoni), Finotto, Abiuso (61’ Torregrossa).
A disposizione: Fiorillo, Salamon, Oliana, Belloni, Melegoni, Bozhanaj, Bouah, Distefano, Sekulov, Hasa, Parlanti, Torregrossa.
Allenatore: Antonio Calabro.
Reggiana (3-5-2): Motta, Papetti, Magnani, Bonetti, Rover (67’ Libutti), Charlys, Bertagnoli (58’ Reinhart), Bozzolan, Portanova (77’ Vallarelli), Girma (67’ Tavsan), Novakovich (78’ Gondo).
A disposizione: Saro, Rozzio, Stulac, Vallarelli, Marras, Tavsan, Gondo, Quaranta, Reinhart, Libutti, Mandicino, Lambourde.
Allenatore: Davide Dionigi.
Marcatori: X
Ammonizioni: Carrarese (1), Reggiana (5)
Espulsioni: Carrarese (0), Reggiana (0)
Arbitro: Daniele Perenzoni
Assistenti: Daniele Bindoni, Paolo Bitonti
Quarto Ufficiale: Paride Tremolada
VAR: Alberto Santoro
AVAR: Emanuele Prenna
Al “Dei Marmi” di Carrara va in scena la sfida tra Carrarese e Reggiana, valida per la tredicesima giornata del campionato Serie BKT 2025/2026. La compagine di Mister Calabro ospita la Reggiana di Davide Dionigi.
All’11’ la prima occasione di giornata è per la Carrarese: Rubino si gira in un fazzoletto e dai venticinque metri tenta una potente conclusione che sfiora la traversa della porta protetta da Motta.
Al 14’ risponde la Reggiana, capace di rendersi pericolosa con un’azione dalla destra, iniziata da Portanova e terminata con una conclusione di Novakovich, facile preda di Bleve.
Al 20’ è la Reggiana ad avere una grande occasione, ancora una volta con Novakovich, abile nel trovare un varco per vie centrali, provando a spiazzare Bleve, ma il suo tiro termina fuori alla sinistra della porta azzurra.
Dopo una fase di schermaglie tra le due compagini nella parte centrale della prima frazione di gioco, gli azzurri tornano a spaventare la difesa di mister Dionigi: questa volta è una conclusione da fuori di Schiavi ad impensierire Motta, che, però, lascia scorrere il potente tiro alto sopra la traversa.
Al 40’ sugli sviluppi di un corner, dopo una confusionaria mischia interna all’area, sul pallone vagante verso il limite dell’area, si avventa Zanon, sparando un vero e proprio missile terra area che sfiora il palo e va sul fondo.
Passano solo due minuti ed è ancora la squadra di mister Calabro ad avere la chance di passare in vantaggio, questa volta è Abiuso a non sfruttare l’ottimo filtrante di Schiavi, dopo una cavalcata di quaranta metri capace di “spaccare” in due la Reggiana ma la scelta dell’attaccante azzurro risulta poco efficace con la sfera toccata una volta di troppo, così da favorire la chiusura in spaccata di Papetti che allontana il pericolo.
Al termine del minuto di recupero concesso dal direttore di gara Perenzoni, si chiude sul parziale di 0-0 il primo tempo al “Dei Marmi”.
In avvio di ripresa, subito pericolosa la Reggiana: Rover serve un assist al bacio per la testa di Portanova, Bleve rallenta la conclusione con il suo intervento, ma è provvidenziale il salvataggio sulla linea di Zanon ad evitare che la palla entri in rete.
Al 65’ clamorosa occasione per il vantaggio azzurro: Cicconi dalla destra trova un cross preciso verso il centro dell’area, dove è pronto in ricezione Finotto, che, però, colpisce in modo sporco il pallone che termina fuori dallo specchio.
Al 67’, su un’azione sviluppata dalla sinistra, è la Reggiana ad impensierire la difesa della squadra di mister Calabro: una sventagliata trova Papetti pronto all’impatto con la sfera, che, però colpisce la traversa, ma sulla stessa respinta, capita sulla testa di Novakovich l’occasione più importante del match sino ad ora, questa volta però, è prodigioso Bleve, che con un duplice intervento, sventa la minaccia.
All’84’ altra importante occasione, questa volta per la Carrarese, con Finotto, che è abile nel trovare lo spazio per arrivare alla conclusione, ma, dai venti metri, il suo tiro viene prodigiosamente intercettato da Motta.
Dopo un finale di gara confusionario, con squadre lunghe e potenziali occasioni da una parte e dall’altra, termina il match del “Dei Marmi” con un pari a reti bianchi.