Catanzaro – Carrarese
3ª Giornata Serie BKT 2025/2026
13/09/2025
Ore 17:15
Stadio “Ceravolo”, Catanzaro.
Catanzaro (5-3-2): Pigliacelli, Nuamah (74’ D’Alessandro), Bettella, Di Chiara (59’ Verrengia), Antonini, Favasuli, Pontisso, Cissè (90’ Pandolfi), Petriccione (74’ Rispoli), Pittarello (74’ Oudin), Iemmello.
A disposizione: Marietta, Pandolfi, Liberali, Brighenti, Verrengia, Oudin, Alesi, Rispoli, Buso, Frosinini, D’Alessandro, Buglio.
Allenatore: Alberto Aquilani.
Carrarese (3-4-2-1): Bleve, Imperiale (C), Illanes, Ruggeri, Cicconi, Hasa, Zuelli (85’ Parlanti), Zanon (74’ Bouah), Bozhanaj (32’ Melegoni), Finotto (85’ Arena), Abiuso (74’ Sekulov).
A disposizione: Fiorillo, Salamon, Oliana, Melegoni, Bouah, Rubino, Distefano, Arena, Calabrese, Sekulov, Parlanti, Accornero.
Allenatore: Antonio Calabro.
Marcatori: 46’ Antonini, 64’ Illanes
Ammonizioni: Catanzaro (4), Carrarese (3)
Espulsioni: Catanzaro (0), Carrarese (0)
Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputi (Livorno)
Assistenti: Andrea Zingarelli (Siena), Andrea Zezza (Ostia Lido)
Quarto Ufficiale: Lucio Felice Angelillo (Nola)
VAR: Giacomo Camplone (Pescara)
AVAR: Valerio Marini (Roma 1)
Allo Stadio “Ceravolo” di Catanzaro va in scena la tanto attesa sfida tra Catanzaro e Carrarese, valida per la terza giornata del campionato Serie BKT 2025/2026.
Al 16’ prima clamorosa occasione per gli azzurri con Bozhanaj: il numero 10 albanese si ritrova la sfera tra i piedi dopo l’errore in fase di impostazione di Pigliacelli, ma non calibra correttamente la potenza della sua conclusione, che nonostante la porta scoperta, termina alta sopra la traversa.
Al 24’ ancora pericolosa la squadra ospite con Finotto, che sfrutta gli spazi concessi dalla difesa del Catanzaro per infilarsi con una progressione palla al piede, prima di rientrare sul sinistro e tentare una conclusione che, prontamente, viene respinta da Pigliacelli.
Al 32’ tripla occasione per la Carrarese: sugli sviluppi di un corner battuto da Zuelli, la spizzata di Imperiale sul primo palo, viene intercettata sulla linea di porta da Pigliacelli, sulla respinta è Abiuso a colpire il palo, e successivamente è una conclusione a botta sicura di Hasa ad essere definitivamente murata e spazzata via.
Sul ribaltamento di fronte, c’è spazio anche per la prima occasione del match in favore dei giallorossi con Cissè, che si accentra dal limite dell’area calciando a giro sul secondo palo, ma sono prodigiosi i riflessi di Bleve, che tocca la sfera quanto basta per indirizzarla sul palo, evitando il vantaggio del Catanzaro.
Nei minuti di recupero serve, ancora una volta, un grande riflesso di Bleve per scongiurare la rete del vantaggio calabrese: un’imbucata di Petriccione trova libero in area di rigore il solito Cissè, che calcia verso la porta, sbattendo ancora una volta sul numero 1 azzurro.
Si chiude con 2 minuti di recupero un primo tempo vivace al “Ceravolo”.
Il secondo tempo si apre subito con una rete: sulla sventagliata a centro area di Petriccione, la sponda è di Di Chiara e l’appoggio in porta, valido per la rete dell’1-0 è di Antonini.
Reagisce subito la Carrarese, con un ribaltamento di fronte al 47’, ed è Zanon a colpire la traversa da posizione defilata: tante le proteste dei giocatori azzurri che invocano il corner, ma per l’arbitro solo rimessa dal fondo.
Al 65’ pareggia i conti la Carrarese con Illanes, una sventagliata verso l’area di rigore di Zanon trae in inganno la difesa calabrese, che si dimentica di Illanes, che, indisturbato, calcia verso la porta trovando il goal del pari.
Al 72’ occasione per il Catanzaro: Imperiale sbaglia l’uscita regalando la sfera a Iemmello, ma l’attaccante non trova la porta, calibrando male la conclusione.
Al minuto 81, Iemmello fa tremare ancora una volta la difesa azzurra: con una sterzata, inganna i due centrali azzurri prima di arrivare alla conclusione, prontamente murata da Imperiale in scivolata.
All’85’ sfiora il vantaggio la Carrarese con il neoentrato Sekulov, abile in una progressione sulla sinistra che culmina con una conclusione potente, che, a Pigliacelli battuto, solo la traversa può fermare.
Sul finale di gara ritmi che vanno a scemare, con le squadre visibilmente stanche nonostante i cambi, dunque, compagini lunghe e continui ribaltamenti di fronte, che non sfociano però in nulla di concreto.
Al termine dei 7 minuti di recupero concessi dall’arbitro Maria Sole Ferrieri Caputi, si chiude il match del “Ceravolo” con un pareggio per 1-1. La squadra di mister Calabro sarà attesa adesso dal match di domenica prossima al “Dei Marmi” contro l’Avellino.