Carrarese Calcio 1908

La Nostra Storia

VISION

La nostra Vision è diventare un punto di riferimento nel panorama calcistico italiano, basandoci su credibilità e trasparenza. Vogliamo essere un modello di eccellenza sportiva e gestionale, orientato alla sostenibilità del club. Sogniamo una Carrarese che non miri esclusivamente ai risultati sportivi, ma che sia anche un simbolo di orgoglio e unità per tutti i cittadini di Carrara e i nostri sostenitori. Il nostro sodalizio sportivo, pur non provenendo dalle piazze storiche del calcio italiano, aspira a diventare un modello per tutti coloro che hanno una sana ambizione e una visione del calcio che contempli tanto il comparto tecnico-sportivo quanto l’aspetto aziendale del management, nonché la responsabilità sociale.

MISSION

La nostra Vision è diventare un punto di riferimento nel panorama calcistico italiano, basandoci su credibilità e trasparenza. Vogliamo essere un modello di eccellenza sportiva e gestionale, orientato alla sostenibilità del club. Sogniamo una Carrarese che non miri esclusivamente ai risultati sportivi, ma che sia anche un simbolo di orgoglio e unità per tutti i cittadini di Carrara e i nostri sostenitori. Il nostro sodalizio sportivo, pur non provenendo dalle piazze storiche del calcio italiano, aspira a diventare un modello per tutti coloro che hanno una sana ambizione e una visione del calcio che contempli tanto il comparto tecnico-sportivo quanto l’aspetto aziendale del management, nonché la responsabilità sociale.

1908

NASCE U.S. CARRARESE CALCIO

La Società Polisportiva Carrarese nacque nel 1908 per iniziativa di un gruppo di appassionati di calcio che riunì intorno a sé una selezione di giovani, da tempo praticanti quello sport per puro divertimento; i colori sociali erano il grigio e il verde.
La squadra disputa alcune partite amichevoli con compagini locali, ma solo nel 1919 partecipa al suo primo campionato ufficiale.

1920-1930

L’ESORDIO IN MAGLIA AZZURRA

Il 10 ottobre 1920 è una data storica. L’U.S. Carrarese veste per la prima volta la maglia azzurra, inaugurandola in un’amichevole contro lo Sport Club Spezia, vinta per 6 a 3.
La squadra giocava nel campo “Augusto Mungai” in seguito chiamato “Campo Viale XX Settembre”. Il campo fu soprannominato da Bruno Roghi, inviato de La Gazzetta dello Sport, “Fossa dei Leoni” dopo che rimase impressionato dal ruggito dei tifosi.

1930-1944

GLI ANNI FINO AL SECONDO DOPOGUERRA

La Società Polisportiva Carrarese nacque nel 1908 per iniziativa di un gruppo di appassionati di calcio che riunì intorno a sé una selezione di giovani, da tempo praticanti quello sport per puro divertimento; i colori sociali erano il grigio e il verde.
La squadra disputa alcune partite amichevoli con compagini locali, ma solo nel 1919 partecipa al suo primo campionato ufficiale.

SECONDO DOPOGUERRA

GLI ANNI IN SERIE B

Nel 1946 venne ammessa provvisoriamente nel girone A della Serie B per aver sfiorato la promozione nel 1943, anno dell’interruzione dei tornei per la seconda guerra mondiale. L’esperienza in serie cadetta durerà soltanto due stagioni, ma sarà ricordata con orgoglio per molti anni a seguire. 
Nel 1955 la Carrarese si trasferì all’attuale stadio comunale “dei Marmi”, impianto che venne inaugurato con la partita contro il Piombino. Tra gli anni ’50 e ’60 la squadra disputa con alterne fortune i campionati di IV Serie (che dal 1959 assumerà il nome di Serie D) sfiorando più volte la promozione tra i professionisti. Questa arriverà nella stagione ’62-’63. Meno fortunati saranno gli anni ’70 che vedono la squadra scendere nuovamente tra i dilettanti per ben dieci stagioni dal 1968 al 1978.

1980-1990

GLI ANNI OTTANTA E NOVANTA

Alla fine degli anni ’70 avviene la svolta: il nuovo presidente Gianfranco Cecchinelli ingaggia Corrado Orrico, un giovane allenatore allora ancora poco conosciuto, ma con già una precedente esperienza per una stagione sulla panchina della Carrarese. Orrico rivoluziona il gioco gialloazzurro riuscendo a plasmare una squadra vincente che riesce a vincere il campionato di Serie D del 1978 e a tornare tra i professionisti nella neonata Serie C2. Sempre Orrico, dopo una parentesi di un anno all’Udinese in serie A, porterà nel 1982 gli apuani alla promozione in C1.
Nella stagione 1982-83 la Carrarese di Orrico è una delle protagoniste del campionato: si piazza al terzo posto nel girone A e vince la sua prima Coppa Italia Serie C.
Per tutti gli anni ’80 e ’90 la Carrarese rimane stabilmente in C1 (fatta eccezione solo per la retrocessione della stagione ’87-’88), cambia la società con l’arrivo degli imprenditori del settore lapideo Luciano Grassi e Gaspare Menotti; in panchina siedono allenatori che in seguito diventeranno famosi in blasonate squadre di serie A come Marcello Lippi, Luigi Simoni e Silvio Baldini.
Corrado Orrico, per sei volte in carriera sulla panchina dei giallazzurri, conseguendo due promozioni e vincendo la Coppa Italia di Serie C

GLI ANNI DUEMILA

I nostri giorni

Il nuovo millennio vede la Carrarese lottare per la salvezza in Serie C1.
Nel 2010 è data la conferma ufficiale del ripescaggio del club toscano in Lega Pro Seconda Divisione. Pur battuta dal Carpi per la promozione diretta, la Carrarese batte ai play-off il San Marino e il Prato, guadagnando così la promozione in Lega Pro Prima Divisione appena un anno dopo.
La stagione 2014-2015 con la nuova Lega Pro unica la Carrarese viene inserita nel girone dell’Italia centrale con ben sette derby toscani da disputare. L’andamento della squadra risulta altalenante ma riesce comunque a raggiungere la salvezza matematica alla penultima giornata.
Nell’estate del 2017 la società chiama in panchina il tecnico Silvio Baldini, sotto la guida del quale la squadra nel 2019-2020 ottiene il secondo posto nel girone e si spinge fino alle semifinali dei play-off per l’approdo in serie B.
Nella semifinale play off affronta il Bari dove viene battuta per 2-1 ai tempi supplementari.
Nella stagione 2021/2022 la società di Piazza Vittorio Veneto Affida la conduzione tecnica ad Antonio Di Natale raggiungendo i playoff dopo il decimo posto nella stagione regolare.
Nella stagione sportiva 2022/23 inizia l’era di mister Alessandro Dal Canto che raggiunge il quarto posto in graduatoria dopo un girone di ritorno caratterizzato da una striscia positiva di tredici risultati utili consecutivi e risultando la migliore squadra per rendimento interno dei tre diversi raggruppamenti in cui è composta la serie C.

LA PROMOZIONE IN SERIE B

LA STAGIONE SPORTIVA 2023/24

La stagione sportiva 2023/24 segna il ritorno in Serie B della Carrarese dopo ben 76 anni dall’ultima apparizione.
La squadra ha chiuso il Campionato raggiungendo il terzo posto in classifica, qualificandosi come miglior terza di tutti i gironi.
Entusiasmante il cammino della squadra nei Play-Off nel corso dei quali sono stati superati nell’ordine Perugia, Juventus N.G., Benevento e, in finale, il Vicenza.
Il giorno 9 giugno 2024 rimarrà indelebile nella nostra storia: nella finale di ritorno, in uno stadio Dei Marmi – 4 Olimpionici Azzurri gremito in ogni ordine di posto, la Carrarese, battendo per 1 a 0 il Vicenza con una rete realizzata da Mattia Finotto, ha conquistato la promozione in Serie B.

IL RITORNO IN SERIE B

La stagione sportiva 2024/25

La stagione sportiva 2024/2025 ha rappresentato per la Carrarese l’anno del ritorno in Serie B, un traguardo atteso per settantasei anni e conquistato al termine di un cammino entrato nella leggenda del club di Piazza Vittorio Veneto.
I ragazzi di mister Antonio Calabro iniziarono positivamente la stagione con una convincente vittoria ai danni del Catania, valida per il superamento del turno preliminare di Coppa Italia Frecciarossa. Terminò 2-1 l’esordio stagionale degli azzurri, che interruppero il loro percorso di coppa nel turno successivo, perdendo 3-1 all’Unipol Domus di Cagliari, contro la squadra di mister Davide Nicola.
In campionato, la squadra apuana fece il suo esordio al “Dino Manuzzi - Orogel Stadium” di Cesena, uscendo sconfitta dalla compagine romagnola per 2-1.
Ma quella fu solo una falsa partenza di un campionato entusiasmante, disputato con coraggio e con un profondo senso di responsabilità verso i sempre numeri tifosi azzurri, costantemente al seguito della squadra.
La Carrarese ha saputo costruire la propria identità giornata dopo giornata, trasformando lo Stadio Dei Marmi - Quattro Olimpionici Azzurri in una vera e propria fortezza.
Nel corso della stagione non sono mancati momenti difficili e vittorie esaltanti, su tutte quella del 4 maggio 2025, contro il Modena, in cui Illanes segnò all’ultimo minuto un goal pesantissimo in ottica salvezza, in una gara disputata dal 20’ in inferiorità numerica dai ragazzi di mister Calabro.
La matematica certezza della salvezza arrivò a Mantova, con una giornata d’anticipo rispetto alla fine del campionato. A nulla valse la vittoria della compagine di casa, poiché grazie ai risultati maturati sugli altri campi, gli azzurri entrarono ancor di più nella storia mantenendo la categoria.
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